Avidità di cibo, amore per il denaro, ricerca delle ricchezze e desiderio incessante di gloria sono tra i pensieri maggiormente indotti dalle astuzie del diavolo. Questo è quanto credono e affermano gli esorcisti delle maggiori confessioni cristiane. Nei Vangeli sinottici di Matteo, Marco e Luca, si racconta che dopo essersi battezzato, Gesù digiuna per quaranta giorni e quaranta notti nel deserto, fu qui, in questo luogo e in questo tempo che il diavolo lo tentò per ben tre volte.
La prima tentazione riguardava il cibo: “Il tentatore allora gli si accostò e gli disse: Se sei Figlio di Dio, dì che questi sassi diventino pane”. (Matteo 4:3) La seconda tentazione, il successo e il potere mondani: “Allora il diavolo lo condusse con sé nella città Santa, lo depose sul pinnacolo del Tempio e gli disse: Se sei figlio di Dio, gettati giù, poiché sta scritto che ai suoi angeli darà ordini a tuo riguardo, ed essi ti sorreggeranno con le loro mani, perché non abbia a urtare contro un sasso il tuo piede”. (Matteo 4: 5-6) La terza, infine, la vanagloria: “Di nuovo il diavolo lo condusse con sé sopra un monte altissimo e gli mostrò tutti i regni del mondo con la loro gloria e gli disse: Tutte queste cose io ti darò, se, prostrandoti, mi adorerai”.
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Il pensiero umano, diversamente da quanto si potrebbe credere, non è sempre logico, razionale e focalizzato su uno scopo; spesso, attività cognitive che non sono sotto il controllo dell'Io, disturbano il naturale flusso ideico, con conseguente riduzione della capacità di mantenersi performanti e centrati sul compito. E' chiaro che le distrazioni ne sono un esempio banale seppur oggettivo, tuttavia stiamo parlando di pensieri, immagini, impulsi emotivamente carichi e che raggiungono la mente cosciente con forza irruenta. Parliamo dei cosiddetti “pensieri intrusivi”. La loro forza è tale per cui risulta quasi impossibile reprimerli o spostare l'attenzione su altro, o ancora, tornare a focalizzarsi sul compito. Spesso sono pensieri ricorrenti, non intenzionali, per molti indesiderati e sicuramente invadenti per tutti. Volendo fare un esempio, potremmo pensare ad una persona facile all'ira, che per quanto si sforzi di reprimerla in sé, anche laddove non vi è ragione alcuna di pensare ad un fatto-evento come intenzionalmente malevolo nei suoi confronti, egli tenderà ad avere costanti pensieri di ingiustizia personali, i quali alimenteranno la sua debolezza. Tutti i pensieri provenienti dai demoni introducono nell'anima rappresentazioni di cose sensibili, e la mente, dopo esserne stata impressionata, costella e attiva dentro di se tutti gli immaginari che li riguardano. Questi cattivi pensieri non lasciano spazio alla Luce o, se preferite, alla salute e al benessere psicologico, fintantoché non viene decontaminata la mente dai turbamenti di queste forze-potenze autonome.
Come scriveva Evagrio Pontico, importante è scoprire le astuzie dei demoni, i pensieri che suggeriscono, le suggestioni che inducono e gli allettamenti che essi propongono. Utile a questo punto risultano le serie incessanti di immagini oniriche, i sogni notturni. Rimandiamo il lettore alla lettura dei due testi sul mondo dei sogni dell'autore dr. Giuseppe Fulginiti: Criminologia del mondo onirico e sessuologia del mondo onirico, per una maggiore comprensione dei sogni.
